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La lettera di scuse della casa editrice Salani all’avvocato De Mari e al magistrato Rossana Penna per le falsità di Marco Bova

La lettera di scuse della casa editrice Salani all’avvocato De Mari e al magistrato Rossana Penna per le falsità di Marco Bova
Idee & Consigli 26 Luglio 2022 ore 16:22

La lettera di scuse della casa editrice Salani all’avvocato De Mari e al magistrato Rossana Penna è stata inviata subito dopo che i due coniugi hanno espresso il loro dissenso circa la presenza dei loro nomi accanto ad affermazioni non veritiere, in un capitolo del libro di Marco Bova “Messina Denaro. Latitante di Stato”. La Salani ha anche provveduto ad apportare prontamente delle correzioni, dimostrando di essere profondamente dispiaciuta per l’accaduto. La questione si è risolta in modo pacifico, ma rimane il fatto che il giornalista avrebbe dovuto specificare che le accuse che ha riportato nella sua opera e rivolte da Puddu contro De Mari, erano state già dichiarate come false e archiviate dal Gip di Brescia. Di seguito i dettagli in merito.

La lettera di scuse della casa editrice Salani all’avvocato De Mari e al magistrato Rossana Penna: qual è stato il problema

La lettera di scuse della casa editrice Salani all’avvocato De Mari e al magistrato Rossana Penna è giunta subito dopo che la prima si era resa conto di un grave errore presente all’interno del libro del giornalista Marco Bova, “Messina Denaro. Latitante di Stato”. Il volume, incentrato sulla figura del latitante di “Cosa Nostra”, presentava un capitolo in cui non solo erano nominati i due professionisti citati, ma in cui erano presenti delle falsità che li riguardavano. 

Il problema infatti è sorto nel momento in cui De Mari e Penna hanno letto il capitolo riguardante la città di Trapani e la descrizione delle accuse che Elio Eligio Puddu aveva riversato contro l’avvocato Roberto De Mari, in seguito al provvedimento cautelare che Rossana Penna aveva emesso. Sebbene tali affermazioni fossero state giudicate come calunnie e come false dal Gip di Brescia e per questo motivo fossero state archiviate dallo stesso, tuttavia Marco Bova non ha specificato tutto ciò. 

Piuttosto, il giornalista si è limitato a riportare le frasi di Puddu contro Roberto De Mari lasciando al lettore anche la possibilità di rimanere in dubbio circa la loro veridicità o meno. Le stesse invece andavano evidenziate come false, perché appunto non sono veritiere. Il grave errore ha portato quindi la Salani a cercare prontamente di risolvere il problema. In merito si possono fornire ulteriori dettagli.

Le scuse

Non solo la casa editrice ha inviato una lettera ufficiale di scuse ai due coniugi, ma ha anche prontamente eliminato i loro nomi nella versione e-book. Sarebbe stato opportuno infatti che l’autore non nominasse proprio i due professionisti o che almeno sottolineasse che le accuse di cui si è parlato precedentemente fossero false, ma purtroppo non è stato svolto nulla del genere. La Salani però ha agito prontamente, dichiarando tra l’altro che farà cancellare i nomi degli interessati anche dalle future edizioni cartacee. La stessa casa editrice, inoltre, per dimostrare di essere profondamente dispiaciuta circa l’accaduto, ha anche sottolineato il suo intento di donare 2000 euro all’associazione Amici del Croff, che rientra nel settore della ricerca per le malattie renali. Si può quindi affermare che tutto si è risolto in modo pacifico, anche grazie alla prontezza della Salani nel cercare di rimediare all’errore.

 

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