Lago di Garda Lombardia

Sport per tutti i gusti. E non solo

Sulle rive bresciane del Benaco per una vacanza sicura e all'insegna del benessere

Sport per tutti i gusti. E non solo
19 Giugno 2020 ore 12:11

Lago di Garda = sport: è sicuramente un’equazione che va al di là della matematica. E vale soprattutto per una serie di attività all’aperto, outdoor come si preferisce definirle oggi, che qui toccano livelli di alta qualità. In primo luogo le discipline legate alle acque del lago; ma anche quelle che permettono di esplorare l’entroterra, a piedi in bicicletta o a cavallo, ammirando panorami mozzafiato.

Se lo sport a contatto con la natura è un richiamo a cui non sai resistere, allora il Garda lombardo è la meta che fa per te. Il vasto territorio del Consorzio “Lago di Garda – Lombardia”, da Limone sul Garda a Sirmione, è una delle poche zone in Europa in grado di offrire una scelta molto ampia per le vacanze sportive in un ambiente naturale straordinario: informazioni, suggerimenti e percorsi sul portale www.gardalombardia.com.

Protagoniste le acque del lago del Benaco

Vela, windsurfing, canoa e canottaggio, pesca sportiva, kitesurfing fino alle immersioni. Nelle acque del Lago di Garda c’è davvero la possibilità di praticare qualsiasi sport.
Meta privilegiata per i velisti di tutta Europa, il Garda è una straordinaria e instancabile macchina del vento durante tutto l’anno: non per nulla qui si svolgono manifestazioni prestigiose come la Centomiglia, la più famosa regata al mondo che si disputa in acque interne. Condizioni di vento che richiamano anche migliaia di amanti del windsurf e del kitesurf che colorano le acque gardesane, specialmente dell’Alto Garda, da primavera all’autunno.

 

In bici o a piedi si parte dalla ciclovia dei sogni

Anche la costa e l’entroterra è una grande palestra naturale a cielo aperto. Il tratto più ambito da qualsiasi ciclista, non per la difficoltà bensì per la sua spettacolarità assolutamente unica, è la pista ciclopedonale a picco sul lago di Limone sul Garda: 4 km che si possono percorrere tranquillamente anche a piedi, di cui una parte a sbalzo a 50 m dal livello del lago, sospesi tra il verde delle acque e l’azzurro del cielo. Ma lungo il tratto lombardo del lago sono numerose le escursioni che gli appassionati del trekking, del nordic walking o delle due ruote possono programmare: si può scegliere di fiancheggiare il lago passando da una spiaggia all’altra o di addentrarsi in sentieri che portano a castelli costruiti su rocce a strapiombo, gironzolare alla ricerca di palazzi rinascimentali o di resti della Prima Guerra Mondiale.

 

E tanti altri sport

Sulle sponde del Lago di Garda c’è spazio per tantissime altre discipline, dal canyoning all’arrampicata, dal tiro con l’arco fino al tiro a volo a Lonato del Garda, nell’unico impianto in Europa a disporre di 12 campi di tiro. Si può andare a cavallo lungo il favoloso percorso Garda-Adamello, un’ippovia di oltre 140 km che attraversa piccoli paesi e borghi rurali fino ai pascoli e ai boschi ad alta quota. E si può giocare a golf: sulla sponda del Garda bresciano c’è uno dei circuiti più ambiti (nel 2018 si è disputato qui l’Open d’Italia) che conta 5 Golf Club prestigiosi tutti inseriti in cornici paesaggistiche di grande valore.

Il presidente del Consorzio Luigi Alberti: “Quasi tutte le strutture ricettive hanno riaperto e stanno arrivando numerose prenotazioni sia dall’Italia che dall’estero”

«La vacanza sul Lago di Garda non potrà che essere in piena sicurezza. Tutte le nostre strutture ricettive si sono perfettamente adeguate all’emergenza sanitaria e sono pronte ad accogliere, dirò di più, a coccolare, i turisti che sceglieranno di passare sulle sponde del nostro lago qualche giorno di svago».
A parlare è Luigi Alberti, presidente del Consorzio Lago di Garda Lombardia che si è impegnato in questo periodo a promuovere il territorio e a dare informazioni a 360 gradi in modo che il turista possa essere continuamente ragguagliato sulle novità.
«Dalla metà di giugno stanno gradualmente riaprendo molte strutture ricettive sia alberghiere che extralberghiere – assicura Alberti – e Italia, Germania, Austria, Svizzera, Belgio e Olanda sono i principali mercati da cui arrivano le prenotazioni per i prossimi mesi. Ci sono buone premesse per sperare di recuperare almeno una parte di questa stagione turistica».


Ad invogliare i turisti a visitare il Garda sarà anche la diversificazione e la qualità dell’offerta nel suo complesso e l’opportunità di godere di esperienze tematiche uniche.
Particolarmente apprezzate dal visitatore sono le eccellenze enogastronomiche: «Tutta la filiera agroalimentare e della ristorazione ha ripreso la sua normale attività – spiega il presidente del Consorzio Lago di Garda Lombardia – proponendo visite, degustazioni, vendita dei prodotti tipici gardesani».