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Coop Lombardia

Vaccini per l'Africa: non c'è più tempo da perdere

Coop Lombardia, insieme a Unhcr, Comunità di Sant'Egidio e Medici Senza Frontiere in campo per garantire il vaccino anti Covid a chi oggi non ne dispone ancora attraverso una raccolta fondi attiva in tutti i punti vendita fino al 9 gennaio 2022

Glocal news 28 Dicembre 2021 ore 08:38

Il mondo intero è alle prese con l'emergenza legata al Coronavirus. Mentre nel nostro Paese, negli ultimi giorni, sono nettamente volati i contagi, c'è chi al di là del Mediterraneo e, più precisamente in Africa, non è ancora in grado di far fronte pienamente alla diffusione delle infezioni. C'è chi, in altre parole, ancora non ha ricevuto il siero anti Covid. A beneficiare dei vaccini finora è stato infatti il 7% della popolazione locale. Per questo Coop Lombardia, insieme a tre realtà umanitarie fortemente impegnate sul versante della solidarietà internazionale, come l’Agenzia Onu per i Rifugiati-Unhcr, la Comunità di Sant‘Egidio e Medici Senza Frontiere, e con la collaborazione di don Virginio Colmegna, ha lanciato la campagna di raccolta fondi denominata «#coopforafrica» che ha preso avvio lo scorso 9 dicembre e che durerà fino al 9 gennaio 2022.

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Le donazioni alla cassa oppure su app o conto corrente

Consiste, lo ricordiamo, in donazioni dal valore di 1, 3 e 5 euro che possono essere effettuate direttamente alle casse degli oltre 1100 punti vendita Coop oppure attraverso la piattaforma Eppela (www.eppela.com/coopforafrica) o il conto corrente dedicato (Iban: IT 12 E 02008 05364 000106277813). Alla cifra che verrà raggiunta si sommerà quella che metterà in campo la stessa Coop raggiungendo così la più vasta platea di persone.

"Tutti in campo per una causa comune: sconfiggere il Covid"

A fare il punto su donazioni e obiettivi nella mattinata di quest'oggi, lunedì 27 dicembre, nel punto vendita di via Palmanova il presidente di Coop Lombardia Daniele Ferrè:
«Pensiamo sia necessario mettersi tutti in gioco di fronte a una pandemia e indirizzare gli sforzi verso una causa comune. Non è la prima volta che le cooperative di consumatori mettono a disposizione la loro rete vendita a favore di soci e consumatori che vorranno donare.

"Obiettivo raggiungere quota 400mila persone vaccinate"

Sempre Ferrè ha fissato l'obiettivo:
"Da parte di Coop l’impegno importante che ci prendiamo è quello di raddoppiare le donazioni che arriveranno. Non risolveremo i problemi di un continente in estrema difficoltà, ma daremo un contributo concreto coerente con la missione cooperativa e contribuiremo a sensibilizzare molte persone sulla necessità di estendere la vaccinazione». Il numero uno di Coop Lombardia ha quindi definito meglio l'obiettivo, ossia raggiungere quota 400mila persone vaccinate, oltre 150 in più rispetto a quelle stimate inizialmente.

Don Virginio: "Vaccini non siano beni privati ma alla portata di tutti"

Bisogna tuttavia agire in fretta. E' quanto ha sostenuto don Virginio Colmegna, presidente Casa della Carità che ha esortato a dare una mano ai popoli africani: «Siamo di fronte a una piccola iniziativa ma di grande valore culturale. E' una campagna di aiuto che assume le dimensioni dell'universalità. I vaccini sono determinanti e non devono essere beni privati. Vanno messi a disposizione di tutti nell'ottica di gratuità».