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Comune sarà risarcito dalla Germania per l'eccidio nazista ottant'anni dopo

Ad annunciare la notizia ai cittadini è stato il sindaco di Borgo Ticino, nel Novarese, tramite un post su Facebook.

Comune sarà risarcito dalla Germania per l'eccidio nazista ottant'anni dopo
Glocal news 28 Febbraio 2022 ore 11:03

Eccidio nazista del 1944: il sindaco di Borgo Ticino annuncia di aver vinto la causa intentata alla Repubblica federale tedesca.

La strage

La strage di Borgo Ticino fu una rappresaglia della seconda guerra mondiale in risposta ad un attacco partigiano a un convoglio tedesco (trasportava taniche di benzina) che aveva provocato il ferimento di quattro soldati.

Il 13 agosto del 1944 verso le ore 14 giunsero a Borgo Ticino reparti delle SS e della X Mas, tutti provenienti dalla vicina Sesto Calende. Gli uomini, scesi da camionette e autoblindo, una volta circondato il Paese, ne bloccarono le principali vie di accesso e di uscita. Sotto la minaccia delle armi e attraverso ogni sorta di violenza fisica e psicologica, condussero tutti gli abitanti di Borgo Ticino sulla piazza centrale. Ultimato questo rastrellamento di massa, l'intera popolazione, tenuta a bada dalle armi dei nazisti e dei fascisti, venne arringata da un interprete che comunicò ai presenti l'ordine impartito dal capitano Krumhaar di effettuare una rappresaglia, poichè nelle vicinanze del paese erano stati feriti con colpi d'arma da fuoco alcuni militari tedeschi. Tuttavia, perché l'esecuzione di quest'ordine fosse scongiurata, il capitano Krumhaar e i suoi uomini ingiunsero alla popolazione una taglia di 300.000 lire a titolo di risarcimento. In attesa della somma, le SS scelsero tra la folla 13 giovani, che furono schierati, a turno, davanti al muro che dava sulla piazza.

Il più grande aveva solo 30 anni mentre il più piccolo appena 18. Uno di questi civili fu trovato ancora vivo nel mucchio dei cadaveri. La comunità fu colpita anche dalla successiva razzia e parziale distruzione dell’abitato.

Germania condannata per l'eccidio del 1944

Come riporta Prima Novara, il Comune l'ha annunciato nei giorni scorsi. Con una sentenza del 31 gennaio scorso, la causa intentata alla Germania per l'eccidio del 13 agosto del 1944, in cui persero, come detto, la vita 12 persone fucilate in piazza dai soldati tedeschi, è stata vinta.

La Repubblica Federale dovrà risarcire il Comune di Borgo Ticino, riconosciuto come ente rappresentante della comunità borgoticinese per la strage compiuta.

Il messaggio dell'Amministrazione

"La sentenza - scrivono dal Comune - ha inoltre riconosciuto l'impegno profuso negli anni dal Comune di Borgo Ticino nell'attività di trasmissione alle generazioni più giovani della memoria dei fatti del 13 agosto 1944.

A distanza di quasi ottanta anni la giustizia italiana ha riconosciuto che le azioni commesse su ordine del Capitano Holm dal reparto d'assalto della marina del Reich tedesco denominato Marine Einsatz Kommando 80 comandato dal Tenente di vascello Waldemar Krumahaar configurano a tutti gli effetti crimini di guerra e crimini contro l'umanità dei quali devono rispondere non solo i soggetti materialmente responsabili, ma anche lo Stato per conto del quale questi hanno agito".

Ecco il testo completo

Ecco il messaggio completo del Comune:

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